Musei, ristoranti, enoteche

Questa pagina è dedicata sia ai vari musei sia all’offerta enogastronomica di Orvieto. Trattandosi di una città di origine etrusca che vanta tanti ritrovamenti di quell’epoca, il Musethumb-11o Archeologico custodisce numerosi reperti, tra questi la ricostruzione delle due tombe Golini risalenti al quarto secolo a.C. con gli affreschi originali e un’armatura in bronzo, sempre del IV secolo a.C. Per tutti coloro che volessero approfondire la conoscenza di quest’antica popolazione consigliamo anche la visita del Museo Claudio Faina che si trova di fronte al Duomo nello stesso palazzo che ospita il Museo Civico con le tante antichità collezionate durante l’Ottocento dalla municipalità orvietana. Il Museo dell’Opera del Duomo invece testimonia la storia religiosa, devozionale ed artistica della cittadina e del suo maestoso Duomo.
Un “museo” che ti fa letteralmente immergere nel mondo etrusco e medievale è “Orvieto Underground”. Qui puoi scoprire alcuni degli oltre 1.300 spazi sotterranei che si sviluppano in più strati nel sottosuolo della rupe. Alla luce del sole invece meritano una visita la necropoli e il tempio etruschi. Oltre al Duomo con i bellissimi affreschi eseguiti dal Signorelli e Beato Angelico ci sono numerose chiese di varie epoche. Infine, tutta la cittadina, con i suoi bei palazzi rinascimentali e le sue case di origine medievale, con i suoi vicoletti incantevoli, è un po’ come un museo all’aperto, con scorci di paesaggi verdi e incantevoli.
20_2_03In questa città, che da anni ormai fa parte dell’associazione Slow Food, il mangiar bene non è certo un problema. Ce n’è per tutti i gusti e tutti i portafogli: dalla trattoria rustica con piatti tradizionali come “da mamma” fino al ristorante raffinato con una carta di vini pregiatissimi. Lingua Sì ha una serie di convenzioni con degli ottimi ristoranti di cui puoi usufruire tramite la “Carta Lingua Sì”.
L’antico legame con il vino, testimoniato da vari elementi architettonici così come da vecchi documenti, si rispecchia nelle varie cantine e nelle enoteche che si trovano nel centro storico. E chi direbbe di no ad un buon Orvieto Classico sorseggiato al tramonto davanti al Duomo?